Friedkin perde i soci e fa tramontare l’affare

Dan Friedkin

Dan Friedkin

Friedkin perde i soci e fa tramontare l’affare

Il coronavirus ha causato enormi perdite economiche ai club calcistici e la Roma ha perso anche la possibilità di cambiare gestione.

Sembrava ormai fatto il passaggio della società a Dan Friedkin, che sembra ora allontanarsi sempre di più. L’orizzonte di un calcio italiano in piena crisi lo ha fatto defilare dalla trattativa con l’attuale presidente giallorosso James Pallotta.

A determinare questo allontanamento sembra sia la perdita dei soci di minoranza del magnate canadese. Probabilmente convinti che in questo momento non conviene investire nel calcio italiano e in particolare in una città come Roma con la questione stadio ancora in alto mare.

A fine pandemia le parti potrebbero anche sedersi di nuovo al tavolo ma a cifre decisamente più basse rispetto al passato. Dai 700 milioni di febbraio a 400-450. 

Intanto è stato dato mandato a Goldman Sachs di cercare nuovi investitori, ma al momento la ricerca non ha dato i frutti sperati. Si cerca sul mercato arabo ma anche su quello cinese. 

LE condizioni economiche della Roma sono disastrose. Il bilancio di giugno dovrebbe segnare un -110 milioni. Pallotta e soci dunque dovranno garantire liquidità in ogni caso.

Quel che ormai sembra certo è che la prossima stagione sarà programmata con taglio degli stipendi e ridimensionamento economico che porterà anche a cessioni eccellenti.


Seguici anche su FacebookInstagram e Twitter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copyright © 2020 Sfogo Romanista | Newsphere by AF themes.